Il primo impatto che hai sul cliente determina le sue decisioni nel 69% dei casi e lo dice una ricerca fatta su Linkedin. 2/3 del tuo lavoro sono già stati fatti, nel bene o nel male, dalla scenografia che ti circonda che in definitiva parla di te

E c’è da fare attenzione perché per ambiente non si intende solo quello fisico, ma anche quello digital.

L’elemento chiave: un muro di libri!

E lo sa bene Montemagno! Ha trasformato ad arte la scenografia dei suoi video passando da fredde inquadrature sovraesposte ad una gradevole ambientazione che da forza al suo messaggio proprio grazie ad un elemento chiave: i libri.

In primis perché si posiziona nella mente dell’utente come esperto in tecniche e strumenti digital a fronte di una conoscenza ben testimoniata dal muro di libri alle sue spalle.

Poi perché è un gancio quanto mai azzeccato al suo servizio 4booksÈ un servizio a pagamento per accedere ad una libreria in continuo aggiornamento selezionata da Montemagno e il suo team per imparare le idee chiave di ciascun libro in soli 20 minuti. In pratica chi non vuole o non ha il tempo di leggere (e chi guarda i video spesso lo è) trova una soluzione alternativa per andare al succo del contenuto di un buon libro. Il mix scelto è quello della velocità senza perdere qualità. P.S. Non vengo pagato per parlarne… ma è giusto per capire il nocciolo della questione).

Qual è il messaggio esplicito e qual è quello segreto?

Il suo focus è quello di fornire suggerimenti, conoscenza, contenuti di valore, novità del momento, gettare luce sul futuro e rispondere alle domande: questo è il suo messaggio esplicito. Ma ciò che a noi arriva subito a colpo d’occhio è il messaggio segreto contenuto proprio in quel muro alle sue spalle.

I libri infatti sono un gigantesco meta-messaggio potentissimo in grado di bypassare le difese di una mente razionale

Il meta-messaggio è semplice, diretto e recepito in modo pressoché uguale da tutti noi: 

LIBRI = CONOSCENZA = CONTENUTI DI VALORE

Il parlato di M. conferma la nostra prima impressione e questo assieme all’altro (cioè il muro di libri) non fanno altro che alimentarsi vicendevolmente durante tutto il suo video. 

La scenografia condiziona le nostre idee e le nostre scelte

È così che la scenografia condiziona le nostre scelte in modo sostanziale e lo inizia a fare ben prima delle parole e della eventuale contro-verifica dei contenuti.

L’immagine e l’idea che ci facciamo di quella scena arriva ben prima del significato delle parole e anche questo ci viene confermato dalla parte più istintiva del nostro cervello che entra in funzione prima della comprensione dei significati e dei contenuti complessi e lo fa proprio per badare alla sopravvivenza.

Ti sei già fatto un’idea? La tecnica del Priming.

Se ci pensi attentamente non sai se Montemagno abbia veramente letto tutti i libri alle sue spalle, ma lo dai per partito preso. Di fatto è così e comunque, detto tra noi, io credo che li abbia letti tutti.

Questa tecnica la chiamano “priming”. In breve lo stimolo dei libri ti orienta in una certa direzione quella del metamessaggio di cui ti scrivevo sopra. Se vuoi approfondire bene il tema (per un imprenditore o un venditore è una lettura da fare!) leggi: “Presuasione. Creare le condizioni per il successo dei persuasori” del grande psicologo americano R. B. Cialdini. 

Meglio fare il sole o essere un laser?

 

Personalmente non mi interessa se M. lo ha fatto intenzionalmente o meno perché il mio focus è su ciò che funziona e questa recente scenografia lo fa alla grande perché i suoi intenti, il suo parlato e gli scopi aziendali sono tutti orientati nella stessa direzione.

In questo modo concentra le energie verso un unico obiettivo trasformandolo in un laser molto efficace ed efficiente capace di penetrare meglio il mercato.

Può sembrare controintuitivo ma passare dall’essere un “sole” che invia energia in tutte le direzioni e va bene per tutti risultando un po’ tiepido ha sempre meno resa di qualcuno che si posiziona, piace a solo una parte del mercato, punta al focus e crea contenuti “su misura” per quel cliente. 

Benefici a più livelli.

 M. stesso lo ammette che da quando ha focalizzato il suo posizionamento e i suoi obiettivi le cose siano migliorate e di molto. Ma tornado a te. Cosa puoi fare da subito?

 Metti attenzione e cura in queste variabili che ti circondano non solo perché aumentano i tuoi risultati con il cliente (vendite) ma agiscono su di te (produttività) e migliora pure lo stato reale delle cose creando un ambiente realmente più piacevole (benessere). 

Ecco che la qualità della tua vita e quella di chi ti circonda nel posto di lavoro ha un valore che può trasformarsi in ricchezza, anche economica.

La domanda ora è: cosa stai facendo per rendere l’ambiente attorno a te focalizzato perfettamente per il tuo business? 

 

Fonti e approfondimenti

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